febbraio 20 2015, Categorie: Misc
LAS VEGAS , 4 settembre - "E' una vittoria per l'umanità", ha dichiarato questa mattina Nadine Gary, portavoce di Clitoraid, riferendosi al 50° intervento di ricostruzione clitoridea eseguito due settimane fa dalla dott.sa Marci Bowers presso la sua clinica di San Francisco, allo scopo di ristabilire l’integrità fisica in una donna vittima di escissione (chiamata mutilazione genitale femminile, o MGF, dall’Organizzazione mondiale della Sanità).

Clitoraid, un'organizzazione statunitense di volontariato, è stata fondata per scopi umanitari nel 2006 su iniziativa di Rael, fondatore e leader del Movimento Raeliano Internazionale. La dott.sa Bowers ne è il capo chirurgo

"Vogliamo che le vittime di MGF in tutto il mondo sappiano che esiste una soluzione chirurgica per annullare le conseguenze di questa barbara pratica che amputa gran parte della loro vita", ha detto la Gary. "Grazie all'opera di volontariato dei nostri medici e del personale di supporto, Clitoraid raccoglie fondi che sono al 100% destinati alla copertura dei costi tecnici delle operazioni".

"Habi Ouarme è stata la 50ma donna a recuperare la propria integrità fisica grazie alle mani esperte del capo chirurgo di Clitoraid", ha spiegato la Gary. Ora vive in Canada, ma come molte donne africane è stata mutilata nella prima infanzia, molto prima che si trasferisse in Occidente. Ci ha detto di quanto sia felice ed emozionata di tornare a essere una donna completa, che può finalmente provare l’orgasmo per la prima volta nella sua vita".

Le pazienti di Clitoraid ricevono anche un’assistenza pre e post chirurgica.

"Le nostre pazienti sono assistite da psicologi che forniscono un valido supporto specialistico, in modo che possano affrontare questo cambiamento nel modo migliore possibile", ha spiegato la Gary .

Ella ha sottolineato che la dott.sa Bowers è stata preparata direttamente dal chirurgo francese Pierre Foldes. "E’ stato lui a sviluppare questa straordinaria tecnica di riparazione chirurgica", ha detto la Gary. "Dopo l’operazione, tutte le pazienti della dott.sa Bowers confermano la bontà della decisione presa e sono soddisfatte dei risultati ottenuti. Possono ora condurre una vita normale, dopo aver riacquistato la propria dignità e integrità come donne".

Il coinvolgimento di altri medici volontari permetterà a sempre più vittime di MGF di essere operate, ha detto la Gary .

"Da quando ha iniziato il suo tirocinio con il dott. Foldes, la dott.sa Bowers ha iniziato a formare altri chirurghi che parteciperanno al progetto Clitoraid", ha spiegato la Gary. "Lei è molto entusiasta di far parte di questa squadra, che nel marzo del 2014 inaugurerà quello che noi chiamiamo il nostro ‘Ospedale del Piacere’ in Burkina Faso. Gli abbiamo dato questo nome perché sarà un centro sanitario specializzato nel ricostruire i clitoridi delle donne africane escisse".

Riparare chirurgicamente il danno causato da MGF è solo una parte della missione di Clitoraid.

"Dobbiamo anche fare tutto il possibile per eliminare definitivamente le mutilazioni genitali femminili in tutto il mondo", ha dichiarato la Gary. "Questa 50ma paziente, Habi , è entrata in sala operatoria per porre rimedio ad un atto orribile compiuto in nome di una tradizione di ignoranza. Ma secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, ad oggi sono 135 milioni le donne vittime di questa barbara usanza".

Ha poi aggiunto che la ricostruzione chirurgica delle donne già mutilate sta giocando un ruolo importante nello scoraggiare definitivamente questa pratica.

"Perché infierire su qualcosa che può essere ripristinato?", ha chiesto. "E’ del tutto inutile".

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