luglio 09 2018, Categorie: Press-Releases
L’organizzazione umanitaria Clitoraid lancia la sua seconda missione a Nairobi (Kenya) dal 22 luglio al 4 agosto 2018. Il suo scopo è quello di offrire la ricostruzione chirurgica del clitoride, per mezzo di una tecnica messa a punto da un urologo francese, alle donne vittime di mutilazioni genitali (MGF) perché ritrovino la propria dignità e il piacere sessuale.

Il capo chirurgo che opera su base volontaria, la dott.sa Marci Bowers di San Francisco (USA), dirigerà l’equipe medica insieme al dott. Adan Abdullahi, chirurgo kenyano. Sottoporranno a intervento chirurgico 100 vittime di MGF e coglieranno l’occasione per formare nuovi medici in grado di eseguire questa tecnica ricostruttiva.

Il 25% della popolazione femminile risulta essere stata escissa, nonostante questa pratica sia oggi illegale in Kenya. Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS), si contano nel mondo 125 milioni di vittime di MGF.

Clitoraid offre un servizio chirurgico permanente negli Stati Uniti (anche a delle pazienti canadesi) e in Burkina Faso (nell’Africa occidentale) dove un ospedale interamente dedicato alle vittime di MGF è in procinto di iniziare la propria attività.

La creazione dell’ONG americana Clitoraid è stata ispirata dal leader spirituale internazionale Rael, un fervido difensore dei diritti delle donne. Il diritto innato alla salute e alla realizzazione sessuale fa parte dei valori fondamentali della filosofia raeliana da circa mezzo secolo, valori condivisi anche dall’OMS.

L’umanità deve liberarsi di quei sentimenti di vergogna e colpevolizzazione legati alla sfera sessuale che ci sono stati inculcati dalle religioni arcaiche, particolarmente sprezzanti nei confronti delle donne.

Aiutate le vittime delle MGF! Donate oggi stesso!

Clitoraid Inc. 4012 S Rainbow Blvd Suite K-401 – Las Vegas NV 89103, USA

maggio 24 2017, Categorie: Press-Releases
LAS VEGAS, 15 maggio - La missione umanitaria di Clitoraid, svoltasi in occasione del Mese della Consapevolezza del Clitoride per due settimane a Nairobi, in Kenya , si è conclusa lo scorso 12 maggio. Il bilancio conclusivo è di 45 pazienti, vittime di MGF, che hanno riottenuto chirurgicamente la funzionalità del proprio clitoride e la propria dignità di donne.

La dott.ssa Bowers, capo chirurgo di Clitoraid, organizzazione no-profit con sede a San Francisco, negli USA, ha formato sul posto 16 medici keniani e ha definito questa missione un faro di speranza per il corno d'Africa, dove risiedono milioni di vittime di MGF.

Maitreya Rael, il leader spirituale che ha inspirato la creazione di Clitoraid, afferma che "la femminilità è il futuro dell'Umanità". Clitoraid contribuisce fortemente a valorizzare le donne, un sentimento condiviso da tutte le nostre pazienti keniane.

"Non appena a Nairobi si è saputo della possibilità di sottoporsi a questo trattamento chirurgico, molte donne hanno affollato fin dall'alba l’esterno e le sale d'attesa degli ospedali di Karen e Mama Lucy che ospitavano la nostra missione, sponsorizzata dalla ONG Kenia Garana (Project Pink Plus)", spiega Nadine Gary, portavoce di Clitoraid.

Alcune donne hanno scritto a Clitoraid anche da Paesi quali la Nigeria e la Sierra Leone, chiedendoci di recarci da loro.

La dott.ssa Lalla Malika Issoufou Mahamadou, moglie del presidente del Niger, ha espresso il desiderio di poter ospitare una missione di Clitoraid.

La missione in Kenya si è occupata di pazienti che vanno dall'età di 8 a 64 anni.

"La chirurgia ricostruttiva del clitoride non è indicata per le bambine, ma questa ragazza di 8 anni è stata portata in ospedale vittima di una mutilazione genitale e di gravi abusi sessuali che necessitavano di un importante intervento di ricostruzione genitale", spiega la Gary. "La dott.ssa Bowers e il dott. Abdullahi hanno immediatamente alleviato la sua sofferenza grazie alla loro esperienza nel campo della chirurgica pelvica".

La Gary afferma che le donne sono stanche di subire le orribili conseguenze di questa tradizione. "Tutte le donne disperate che sono venute a trovarci per sottoporsi all’operazione erano in grande maggioranza d’accordo: questa orribile pratica mutila il loro corpo, il loro matrimonio e la loro intera vita".

La maggior parte delle pazienti che la scorsa settimana si sono sottoposte alla ricostruzione del clitoride hanno confidato che i loro matrimoni sono falliti a causa delle mutilazioni genitali subite.

Questa missione ha rappresentato per le pazienti un'importante opportunità di guarire non solo i loro organi genitali, ma tutta la loro vita.

"Nella stanza di convalescenza riservata per le terapie post-operatorie, le pazienti si sono aperte le une con le altre, parlando del giorno in cui subirono la mutilazione. Molte, si sono confidate per la prima volta nella loro vita. Hanno parlato del dolore, della rabbia, della disperazione, del risentimento, delle frustrazioni sessuali, della fine dei loro matrimoni, delle loro fantasie sessuali. Ridevano e piangevano insieme, all’interno di quello che era un gigantesco gruppo di guarigione", dichiara la Gary.

Alcune pazienti hanno creato un gruppo online per rimanere in contatto durante tutto il periodo di convalescenza e per sostenersi reciprocamente in futuro.

La convalescenza dura circa 3 mesi. Al termine, le pazienti inizieranno una fisioterapia clitoridea sotto la guida professionale del dott. Esho e della guida raeliana Clemence Linard, i sessuologi che hanno assistito clinicamente le pazienti.
maggio 02 2017, Categorie: Press-Releases
LAS VEGAS, 25 aprile - Dal 2 al 13 maggio, Clitoraid – organizzazione internazionale senza scopo di lucro con sede negli Stati Uniti – darà il via alla sua prima missione umanitaria a Nairobi, in Kenya, per offrire alle donne vittime di mutilazioni genitali femminili (MGF) la possibilità di sottoporsi gratuitamente a un intervento chirurgico per la ricostruzione del clitoride.

Secondo Nadine Gary, portavoce di Clitoraid, questa nuova iniziativa fa parte di una serie di azioni previste per tutto il mese di maggio, dichiarato mese della consapevolezza del clitoride.

"La dott.ssa Marci Bowers, chirurgo ginecologico di Clitoraid, opererà quaranta donne in Kenya con la collaborazione dell’organizzazione non governativa Keniana Garana e del dott. Abdullahi Adan, un chirurgo plastico ricostruttivo.

"La dott.ssa Bowers restituirà a quaranta pazienti la possibilità di provare nuovamente del piacere sessuale", ha dichiarato la Gary. "Ma coloro che si opereranno la prossima settimana sono solo alcune delle molte vittime di MGF che ci hanno contattato e che cercano disperatamente di riacquistare la propria integrità fisica" (secondo un rapporto dell'UNICEF datato 2013, un quarto di tutte le donne keniane sono vittime della barbarie delle MGF, note anche come "escissione").

La Gary ha inoltre detto che la dott.ssa Bowers approfitterà del suo soggiorno in Kenya per formare alcuni chirurghi locali.

"Illustrerà la tecnica di ricostruzione del clitoride messa a punto dall'urologo francese Pierre Foldes", ha spiegato la Gary. "Inoltre, parteciperà anche la nostra sessuologa francese, Clemence Linard, per offrire consulenza alle pazienti e condividere le proprie competenze con il sessuologo keniano Tammary Esho, che presterà assistenza in qualità di volontario".

La missione umanitaria di Clitoraid è iniziata nel 2004.

"Il leader spirituale Maitreya Rael - - durante una sua visita in Africa occidentale nel 2003 è venuto a conoscenza della spaventosa pratica delle mutilazioni genitali", ha detto la Gary. "Ha quindi dato il via al progetto Clitoraid non solo per lanciare una campagna educativa contro le MGF, ma anche per offrire alle vittime la possibilità di sottoporsi a un intervento chirurgico che restituisse loro l’integrità fisica perduta".

La Gary ha detto che Clitoraid ha già operato oltre duecentocinquanta donne, soprattutto negli Stati Uniti, dove risiedono oggi cinquecentomila vittime di MGF.

"Tra le nostri pazienti c’è anche Jaha Dukureh, residente negli Stati Uniti ma nata in Gambia", ha detto la Gary. "L'anno scorso è stata nominata da Time Magazine tra le cento persone più influenti al mondo per il suo attivismo contro le MGF. Ha definito l’intervento chirurgico a cui si è sottoposta grazie a Clitoraid come "un'esperienza che ti cambia la vita".

Nel frattempo, il primo ospedale di Clitoraid riservato alle vittime di MGF e alle loro necessità mediche in Africa occidentale è ancora in attesa di licenza a Bobo Dioulasso, in Burkina Faso.

"Uomini politici corrotti e medici avidi hanno impedito l’apertura del nostro ospedale nel 2014, noncuranti della rabbia e della disperazione delle innumerevoli vittime di MGF locali", ha dichiarato la Gary.


maggio 05 2016, Categorie: Press-Releases
LAS VEGAS, 28 Aprile – In occasione del mese della consapevolezza del clitoride, che si celebra a maggio e che coincide con il mese della masturbazione*, l'organizzazione no-profit Clitoraid lancerà una nuova campagna di sensibilizzazione, chiamata IL MIO CORPO – IL MIO CLITORIDE.

"Lo scopo di questa campagna è invitare le donne a guardare con ammirazione il proprio magnifico corpo e a lasciarsi alle spalle millenni di vergogna e di sensi di colpa legati alla sessualità", ha dichiarato la portavoce di Clitoraid, Nadine Gary.

Ella ha spiegato che Clitoraid garantisce la ricostruzione chirurgica del clitoride alle vittime di mutilazioni genitali femminili (MGF). L'organizzazione ha lanciato il “mese della consapevolezza del clitoride” tre anni fa per affrontare il problema delle MGF.

"Le MGF sono maggiormente radicate in alcune zone del mondo, come ad esempio in Africa occidentale, in Nord Africa e in Medio Oriente, ma questa orribile pratica è un problema diffuso ovunque", ha detto la Gary. "E' giunto il tempo che tutte le donne accrescano la propria autostima sessuale, abbandonando ogni inibizione!".

Ha poi continuato dicendo che, per celebrare questo evento, tutte le donne sono invitate a inviare via email un’immagine anonima e orgogliosa della propria vulva e del clitoride, senza alcuna distinzione di età, razza o orientamento sessuale". Il mosaico di immagini sarà parte di un grande progetto artistico che sarà mostrato in occasione della presentazione internazionale online della campagna IL MIO CORPO – IL MIO CLITORIDE, che si svolgerà sabato 7 maggio dalle 19 alle 20 (orario EST). L'accesso è totalmente gratuito, cliccate qui per accedere.

"La presentazione online vedrà la partecipazione di un nutrito gruppo di relatori, tra cui la Dr.ssa Marci Bowers e la Dr.ssa Betty Dodson, entrambe esperte nella sessualità femminile", ha spiegato la Gary. "Siamo talmente felici che possano condividere la propria esperienza nel settore per quanto riguarda il piacere sessuale delle donne". Ha poi aggiunto che le sostenitrici della meditazione sensuale, Florance Laudoyer e Shizue Kaneko, "condivideranno la propria esperienza nell'arte del darsi piacere con le mani e con gli oggetti, mentre si accede al nettare della propria femminilità".

La Gary ha spiegato che la meditazione sensuale è una tecnica sviluppata da Rael, leader del Movimento Raeliano Internazionale – , il cui spirito umanitario, unitamente alla scienza, ha ispirato la creazione di Clitoraid.

"Egli è l'autore del libro La Meditazione Sensuale” ha detto la Gary. "Ha scritto, e cito, che l'essere umano è collegato tramite i suoi recettori, i sensi, all’infinito che lo circonda e che lo compone. Sviluppando la propria sensualità, egli sviluppa la propria capacità di sentirsi connesso con l'infinito, a sentirsi egli stesso infinito”.

* Nel maggio 1994, l'ex responsabile della salute pubblica Joycelyn Elders raccomandò l’insegnamento alternativo di nozioni inerenti alla masturbazione per coloro che erano sessualmente attivi. La Dr.ssa Elders fu licenziata dall'amministrazione Clinton per questa innovativa dichiarazione, ma maggio fu dichiarato "mese della masturbazione".
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