febbraio 28 2019, Categorie: Press-Releases
San Francisco, California, 20 febbraio – Dal 4 al 14 marzo 2019, Clitoraid, organizzazione umanitaria con sede negli Stati Uniti, darà il via a Nairobi, in Kenya, alla sua seconda missione di ricostruzione chirurgica del clitoride. Lo scopo è quello di aiutare le vittime di mutilazioni genitali femminili (MGF) a recuperare la propria dignità e capacità di provare del piacere sessuale, grazie a un’innovativa tecnica sviluppata da un urologo francese.

"Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il 25% della popolazione femminile keniota ha subito l'orribile tradizione dell’escissione dei genitali, anche se oggi tale pratica è diventata illegale in Kenya", spiega Nadine Gary, direttrice delle operazioni di Clitoraid.

L'OMS stima che 125 milioni di donne in tutto il mondo siano state vittime di mutilazioni genitali non appena nate, quando erano solo delle bambine o poco più che adolescenti. Questa pratica vìola gravemente la Convenzione dell’UNICEF sui diritti dell’infanzia.

La dott.ssa Marci Bowers di San Francisco, negli USA, capo chirurgo volontario di Clitoraid, eseguirà l’intervento ricostruttivo del clitoride in collaborazione con il dott. Adan Abdullahi, affiliato alla ONG Garana.

"Saranno assistiti sia da medici locali che provenienti dagli Stati Uniti, dal Canada e dall’Australia", afferma la Gary.

Nel corso di questa missione umanitaria della durata di due settimana, circa 100 vittime di MGF, tra cui donne originarie della Tanzania, del Sudan e del Gambia, saranno sottoposte all’intervento chirurgico che si svolgerà a Nairobi presso la clinica del dott. Abdullahi", informa la Gary.

"A partire dal 2009, Clitoraid ha eseguito questa tecnica di chirurgia ricostruttiva del clitoride (CRC) su oltre 500 donne che hanno subito mutilazioni genitali. Questo è avvenuto per lo più negli Stati Uniti, dove oltre mezzo milione di vittime risiedono attualmente, secondo il Center for Disease Control", afferma la Gary. "Abbiamo anche operato in Kenya e in Burkina Faso, in Africa occidentale, dove il nostro ospedale realizzato specificatamente per le vittime delle MGF attende l’autorizzazione necessaria per l'apertura".

La creazione di Clitoraid è stata ispirata da Rael, leader spirituale di livello internazionale e instancabile difensore dei diritti umani e delle donne. Il diritto innato alla salute e alla propria realizzazione sessuale è un valore fondamentale che viene promosso dalla filosofia raeliana da quasi mezzo secolo ed è ora riconosciuto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come un diritto umano fondamentale.

"La società deve liberarsi della vergogna e dei sensi di colpa instillati dalle religioni patriarcali arcaiche, siano esse tribali che tradizionali, che sono particolarmente offensive e degradanti verso le donne", afferma la Gary. "Reprimere la loro sessualità è stato un potente stratagemma per controllarle e soggiogarle per secoli".

La Gary conclude: "Oggi, con l'educazione, le donne si stanno rendendo conto che le tradizioni e le culture che vìolano la loro integrità e libertà sessuale rappresentano un oltraggio anche per la loro dignità di donne".
luglio 09 2018, Categorie: Press-Releases
L’organizzazione umanitaria Clitoraid lancia la sua seconda missione a Nairobi (Kenya) dal 22 luglio al 4 agosto 2018. Il suo scopo è quello di offrire la ricostruzione chirurgica del clitoride, per mezzo di una tecnica messa a punto da un urologo francese, alle donne vittime di mutilazioni genitali (MGF) perché ritrovino la propria dignità e il piacere sessuale.

Il capo chirurgo che opera su base volontaria, la dott.sa Marci Bowers di San Francisco (USA), dirigerà l’equipe medica insieme al dott. Adan Abdullahi, chirurgo kenyano. Sottoporranno a intervento chirurgico 100 vittime di MGF e coglieranno l’occasione per formare nuovi medici in grado di eseguire questa tecnica ricostruttiva.

Il 25% della popolazione femminile risulta essere stata escissa, nonostante questa pratica sia oggi illegale in Kenya. Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS), si contano nel mondo 125 milioni di vittime di MGF.

Clitoraid offre un servizio chirurgico permanente negli Stati Uniti (anche a delle pazienti canadesi) e in Burkina Faso (nell’Africa occidentale) dove un ospedale interamente dedicato alle vittime di MGF è in procinto di iniziare la propria attività.

La creazione dell’ONG americana Clitoraid è stata ispirata dal leader spirituale internazionale Rael, un fervido difensore dei diritti delle donne. Il diritto innato alla salute e alla realizzazione sessuale fa parte dei valori fondamentali della filosofia raeliana da circa mezzo secolo, valori condivisi anche dall’OMS.

L’umanità deve liberarsi di quei sentimenti di vergogna e colpevolizzazione legati alla sfera sessuale che ci sono stati inculcati dalle religioni arcaiche, particolarmente sprezzanti nei confronti delle donne.

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Clitoraid Inc. 4012 S Rainbow Blvd Suite K-401 – Las Vegas NV 89103, USA

maggio 24 2017, Categorie: Press-Releases

LAS VEGAS, 15 maggio - La missione umanitaria di Clitoraid, svoltasi in occasione del Mese della Consapevolezza del Clitoride per due settimane a Nairobi, in Kenya , si è conclusa lo scorso 12 maggio. Il bilancio conclusivo è di 45 pazienti, vittime di MGF, che hanno riottenuto chirurgicamente la funzionalità del proprio clitoride e la propria dignità di donne.

La dott.ssa Bowers, capo chirurgo di Clitoraid, organizzazione no-profit con sede a San Francisco, negli USA, ha formato sul posto 16 medici keniani e ha definito questa missione un faro di speranza per il corno d'Africa, dove risiedono milioni di vittime di MGF.

Maitreya Rael, il leader spirituale che ha inspirato la creazione di Clitoraid, afferma che "la femminilità è il futuro dell'Umanità". Clitoraid contribuisce fortemente a valorizzare le donne, un sentimento condiviso da tutte le nostre pazienti keniane.

"Non appena a Nairobi si è saputo della possibilità di sottoporsi a questo trattamento chirurgico, molte donne hanno affollato fin dall'alba l’esterno e le sale d'attesa degli ospedali di Karen e Mama Lucy che ospitavano la nostra missione, sponsorizzata dalla ONG Kenia Garana (Project Pink Plus)", spiega Nadine Gary, portavoce di Clitoraid.

Alcune donne hanno scritto a Clitoraid anche da Paesi quali la Nigeria e la Sierra Leone, chiedendoci di recarci da loro.

La dott.ssa Lalla Malika Issoufou Mahamadou, moglie del presidente del Niger, ha espresso il desiderio di poter ospitare una missione di Clitoraid.

La missione in Kenya si è occupata di pazienti che vanno dall'età di 8 a 64 anni.

"La chirurgia ricostruttiva del clitoride non è indicata per le bambine, ma questa ragazza di 8 anni è stata portata in ospedale vittima di una mutilazione genitale e di gravi abusi sessuali che necessitavano di un importante intervento di ricostruzione genitale", spiega la Gary. "La dott.ssa Bowers e il dott. Abdullahi hanno immediatamente alleviato la sua sofferenza grazie alla loro esperienza nel campo della chirurgica pelvica".

La Gary afferma che le donne sono stanche di subire le orribili conseguenze di questa tradizione. "Tutte le donne disperate che sono venute a trovarci per sottoporsi all’operazione erano in grande maggioranza d’accordo: questa orribile pratica mutila il loro corpo, il loro matrimonio e la loro intera vita".

La maggior parte delle pazienti che la scorsa settimana si sono sottoposte alla ricostruzione del clitoride hanno confidato che i loro matrimoni sono falliti a causa delle mutilazioni genitali subite.

Questa missione ha rappresentato per le pazienti un'importante opportunità di guarire non solo i loro organi genitali, ma tutta la loro vita.

"Nella stanza di convalescenza riservata per le terapie post-operatorie, le pazienti si sono aperte le une con le altre, parlando del giorno in cui subirono la mutilazione. Molte, si sono confidate per la prima volta nella loro vita. Hanno parlato del dolore, della rabbia, della disperazione, del risentimento, delle frustrazioni sessuali, della fine dei loro matrimoni, delle loro fantasie sessuali. Ridevano e piangevano insieme, all’interno di quello che era un gigantesco gruppo di guarigione", dichiara la Gary.

Alcune pazienti hanno creato un gruppo online per rimanere in contatto durante tutto il periodo di convalescenza e per sostenersi reciprocamente in futuro.

La convalescenza dura circa 3 mesi. Al termine, le pazienti inizieranno una fisioterapia clitoridea sotto la guida professionale del dott. Esho e della guida raeliana Clemence Linard, i sessuologi che hanno assistito clinicamente le pazienti.
maggio 02 2017, Categorie: Press-Releases
LAS VEGAS, 25 aprile - Dal 2 al 13 maggio, Clitoraid – organizzazione internazionale senza scopo di lucro con sede negli Stati Uniti – darà il via alla sua prima missione umanitaria a Nairobi, in Kenya, per offrire alle donne vittime di mutilazioni genitali femminili (MGF) la possibilità di sottoporsi gratuitamente a un intervento chirurgico per la ricostruzione del clitoride.

Secondo Nadine Gary, portavoce di Clitoraid, questa nuova iniziativa fa parte di una serie di azioni previste per tutto il mese di maggio, dichiarato mese della consapevolezza del clitoride.

"La dott.ssa Marci Bowers, chirurgo ginecologico di Clitoraid, opererà quaranta donne in Kenya con la collaborazione dell’organizzazione non governativa Keniana Garana e del dott. Abdullahi Adan, un chirurgo plastico ricostruttivo.

"La dott.ssa Bowers restituirà a quaranta pazienti la possibilità di provare nuovamente del piacere sessuale", ha dichiarato la Gary. "Ma coloro che si opereranno la prossima settimana sono solo alcune delle molte vittime di MGF che ci hanno contattato e che cercano disperatamente di riacquistare la propria integrità fisica" (secondo un rapporto dell'UNICEF datato 2013, un quarto di tutte le donne keniane sono vittime della barbarie delle MGF, note anche come "escissione").

La Gary ha inoltre detto che la dott.ssa Bowers approfitterà del suo soggiorno in Kenya per formare alcuni chirurghi locali.

"Illustrerà la tecnica di ricostruzione del clitoride messa a punto dall'urologo francese Pierre Foldes", ha spiegato la Gary. "Inoltre, parteciperà anche la nostra sessuologa francese, Clemence Linard, per offrire consulenza alle pazienti e condividere le proprie competenze con il sessuologo keniano Tammary Esho, che presterà assistenza in qualità di volontario".

La missione umanitaria di Clitoraid è iniziata nel 2004.

"Il leader spirituale Maitreya Rael - - durante una sua visita in Africa occidentale nel 2003 è venuto a conoscenza della spaventosa pratica delle mutilazioni genitali", ha detto la Gary. "Ha quindi dato il via al progetto Clitoraid non solo per lanciare una campagna educativa contro le MGF, ma anche per offrire alle vittime la possibilità di sottoporsi a un intervento chirurgico che restituisse loro l’integrità fisica perduta".

La Gary ha detto che Clitoraid ha già operato oltre duecentocinquanta donne, soprattutto negli Stati Uniti, dove risiedono oggi cinquecentomila vittime di MGF.

"Tra le nostri pazienti c’è anche Jaha Dukureh, residente negli Stati Uniti ma nata in Gambia", ha detto la Gary. "L'anno scorso è stata nominata da Time Magazine tra le cento persone più influenti al mondo per il suo attivismo contro le MGF. Ha definito l’intervento chirurgico a cui si è sottoposta grazie a Clitoraid come "un'esperienza che ti cambia la vita".

Nel frattempo, il primo ospedale di Clitoraid riservato alle vittime di MGF e alle loro necessità mediche in Africa occidentale è ancora in attesa di licenza a Bobo Dioulasso, in Burkina Faso.

"Uomini politici corrotti e medici avidi hanno impedito l’apertura del nostro ospedale nel 2014, noncuranti della rabbia e della disperazione delle innumerevoli vittime di MGF locali", ha dichiarato la Gary.


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