Rael plaude la partenza dell'ex presidente del Burkina Faso ed auspica una rapida apertura dell'ospedale di Clitoraid per le vittime di MGF

febbraio 19 2015, Categorie: Misc
Ouagadougou, 5 NOVEMBRE - Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale (MRI) è felice di vedere l'ex-presidente Blaise Compaoré lasciare il suo ufficio in Burkina Faso, secondo una dichiarazione rilasciata dal MRI.

"È giunto il momento per questo dittatore, così sottomesso al Vaticano e alle potenze ex-coloniali (specialmente la Francia) di andarsene e di essere sostituito da un vero leader kamano (il termine indigeno per africano) che butti fuori a calci le potenze occidentali dal Burkina Faso", ha detto.

Brigitte Boisselier, PhD, portavoce del Movimento Raeliano, ha aggiunto:

"L'alleanza di Compaore con la Francia e il Vaticano è probabilmente alla base del rifiuto da parte del governo del Burkina Faso di rendere operativo l'ospedale Kamkasso di Clitoraid. Ispirato da Rael, finanziato da Clitoraid e costruito in Bobo-Dioulasso per assistere le vittime di mutilazioni genitali femminili, questa struttura è pronta ad aprire i battenti da oltre un anno. Ma il ministro della Salute ha ignorato le nostre richieste, quando invece il paese ha disperatamente bisogno di tali servizi. È un chiaro esempio di come l'ex-presidente abbia soprasseduto alle esigenze del suo popolo in favore della sua agenda politica".

Rael ha anche formulato specifiche raccomandazioni:

"La nuova autorità del Burkina Faso dovrebbe chiedere alla Svizzera di bloccare tutti i conti bancari appartenenti a Blaise Compaoré", ha detto. "Per favorire gli interessi neo-coloniali francesi, potrebbe aver ricevuto una quantità enorme di denaro dalla Francia, il suo ex-padrone coloniale".

Facendo riferimento ai comandanti militari ora al potere in Burkina Faso, ha dichiarato: "Un esercito non deve mai guidare un paese, ovunque sulla Terra. Gli eserciti non sono eletti e si suppone debbano difendere i paesi dalle aggressioni straniere, non imporre alcuna forma di ordine sui civili. Quando lo fanno, ciò porta sempre a dittature terribili".

Durante le sue visite in Kama, Rael ha raccomandato di abolire i confini coloniali al fine di creare una nuova entità politica, i Regni Uniti di Kama.

"Tutti i leader tradizionali di Kama dovrebbero unirsi e condurre i loro popoli in seno ad una confederazione pacifica, basata sul rispetto in tutto il continente delle tribù e dei costumi originari. Così facendo, verrebbero soppressi tutti gli attuali conflitti locali, che sono la conseguenza di confini arbitrari stabiliti dai colonizzatori", ha detto.
domenica 16 novembre 2014

Gli interventi chirurgici di Clitoraid annullati a causa della revoca della licenza medica da parte del governo del Burkina Faso

febbraio 19 2015, Categorie: Misc
LAS VEGAS, 14 marzo – Le licenze precedentemente concesse al personale medico americano di Clitoraid, un'organizzazione no-profit che aiuta le vittime di mutilazioni genitali femminili a ottenere la ricostruzione chirurgica del clitoride, sono state revocate in Burkina Faso a seguito di una "palese discriminazione contro il Movimento Raeliano", secondo una dichiarazione rilasciata oggi da Clitoraid.
"Anche se precedentemente concesse senza alcun problema, le licenze dei nostri medici sono state revocate dopo aver eseguito una sola settimana di operazioni", ha detto la dott.ssa Brigitte Boisselier, presidente di Clitoraid e portavoce del Movimento Raeliano. "La scorsa settimana, non abbiamo potuto aprire il nostro nuovo e attrezzato Kamkaso Hospital dopo che il Ministro della Salute ha rifiutato di firmare i documenti promessi. Questo è stato un duro colpo, ma i nostri medici erano comunque in grado di operare presso le strutture di un altro ospedale. Quest’ultimo provvedimento, la revoca delle licenze a causa di quelle che il Ministero della Salute ha chiamato ‘irregolarità segrete’, conferma che è in atto una discriminazione organizzata nei nostri confronti".
La Boisselier ha detto che l'esistenza di tale discriminazione è stata confermata dallo stesso Ministro della Salute, il sig. Sebgo.
Ha infatti dichiarato all'agenzia di stampa Thompson Reuters Foundation: "Le organizzazioni mediche devono concentrarsi sul salvare delle vite umane e non a pubblicizzare la propria religione, nel tentativo di convertire delle persone vulnerabili". La Boisselier osserva: "In un paese che ospita ospedali cristiani e musulmani, questa dichiarazione è estremamente discriminatoria, oltre ad essere assurda. Anche se la sua creazione è stata ispirata da Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano, Clitoraid è del tutto indipendente dal Movimento. E non faremmo mai del proselitismo in un ospedale. Le donne vengono da noi alla ricerca di servizi ed assistenza medica e questo è esattamente ciò che il nostro staff medico fornisce. Le affiliazioni religiose dei membri del nostro team medico sono molteplici e irrilevanti. Spesso, anche noi non ne siamo a conoscenza".
Ha detto che il personale di Clitoraid è rimasto sconvolto nell’apprendere che il Ministro degli Affari Femminili in Burkina Faso, la sig.ra Nestorine Sangare, ha commentato: "Vivere senza il clitoride non è poi la fine del mondo".
"Quando una donna sanguina fino alla morte dopo esser stata mutilata, ciò rappresenta davvero la fine del suo mondo", ha detto la Boisselier. "E quando prova un dolore insopportabile a ogni rapporto sessuale, anche ciò rappresenta la fine del mondo, dal momento che nessuno dovrebbe vivere nel dolore per soddisfare un’usanza ancestrale. O, peggio ancora, che sia costretta a continuare a provare quel dolore solo perché chi si offre di porvi fine è membro di una minoranza religiosa".
La Boisselier ha elogiato i chirurghi volontari di Clitoraid e il restante personale medico. "Nonostante il subbuglio che è seguito al loro arrivo, siamo estremamente grati che dei professionisti così altamente qualificati abbiano deciso di occuparsi gratuitamente di coloro che cercano il nostro aiuto", ha detto la Boisselier. "Hanno operato con successo ventinove donne durante la settimana in cui le loro licenze erano ancora valide, e hanno istruito anche un chirurgo burkinabé nell’esecuzione di questa procedura. In questo modo, le altre cinquanta donne in lista d’attesa potranno essere operate come da programma".
Altre donne hanno visto svanire le loro speranze quando i chirurghi americani hanno visto revocato il diritto di operare in Burkina Faso. "È stato straziante", ha detto la Boisselier. "Due donne sono arrivate dal Senegal, una di loro afflitta da un dolore costante. Ci auguriamo che il chirurgo appena formato possa operarla".
"Clitoraid e l'associazione AVFE (partner locale di Clitoraid) hanno intrapreso un’azione legale per diffamazione e contro la revoca delle licenze.
"Una relazione su questi aspetti discriminatori sarà allegata al dossier già nelle mani del rappresentante delle Nazioni Unite per i diritti umani e la discriminazione religiosa", ha detto la Boisselier. "Questo dossier elenca i numerosi casi di discriminazione subita dal Movimento Raeliano nei paesi francofoni".
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I medici volontari di Clitoraid hanno eseguito 13 interventi chirurgici in due giorni su donne vittime di MGF, mentre la Chiesa cattolica continua la sua campagna diffamatoria

febbraio 19 2015, Categorie: Misc
LAS VEGAS, 5 MARZO - Con il team di volontari di Clitoraid ancora in attesa della licenza necessaria ad aprire il nuovo centro medico in Burkina Faso, una struttura specializzata nell’offrire un intervento chirurgico gratuito di ricostruzione del clitoride alle donne vittime di mutilazioni genitali, i chirurghi americani che hanno aderito a questa prima campagna di Clitoraid hanno già operato tredici donne, secondo una dichiarazione rilasciata oggi da Clitoraid.

"Un medico di nostra conoscenza ci ha proposto di utilizzare la sua struttura, così abbiamo potuto procedere con l’aiutare le prime ottanta donne che sono in attesa delle operazioni gratuite che abbiamo loro promesso", ha spiegato la dott.ssa Brigitte Boisselier, presidente di Clitoraid e portavoce del Movimento Raeliano Internazionale (MRI). "Gli siamo profondamente grati!".

Ha poi aggiunto che l’organizzazione partner di Clitoraid in Burkina Faso, l’associazione di donne AVFE, è stata informata solo cinque giorni fa che l'apertura dell'ospedale non avrebbe avuto luogo il 7 marzo, come inizialmente previsto.

"Lo stesso giorno, ci hanno anche detto che il rifiuto di la licenza era dovuto alle forti pressioni esercitate da alcuni detrattori molto influenti, tra cui persone associate alla Chiesa cattolica", ha dichiarato la Boisselier, aggiungendo che questa informazione è stata successivamente confermata da un rappresentante della Chiesa cattolica.

"Quella stessa persona ha poi dichiarato alla BBC che Clitoraid non può essere considerata idonea a gestire tale attività umanitaria a causa della sua affiliazione con il Movimento Raeliano", ha detto la Boisselier. "Ma niente potrebbe essere più lontano dalla verità. Il nostro nuovo ospedale è il risultato dello sforzo di persone dalle diverse fedi, che hanno contribuito con il proprio tempo e denaro, tra cui due chirurghi americani e volontari da tutto il mondo. Per la Chiesa cattolica, pretendere di dare lezioni al Movimento Raeliano in merito a iniziative umanitarie è ridicolo. Noi non prendiamo lezioni da coloro che non solo hanno negato e hanno cercato di sopprimere la maggior parte delle grandi scoperte scientifiche per secoli, ma sono anche responsabile oggi di migliaia di morti a causa della loro politica che vieta l'uso del preservativo anche per i malati di AIDS".

Clitoraid è un'organizzazione umanitaria no-profit con sede negli Stati Uniti. È stata fondata nel 2006 su suggerimento di Rael, leader spirituale del MRI.

"La sua idea era quella di promuovere la tecnica di ricostruzione clitoridea sviluppata da un chirurgo francese e renderla disponibile gratuitamente al maggior numero possibile di vittime di MGF", ha detto. "Trovo scandaloso che alcune persone disinformate neghino a Clitoraid il diritto di offrire questo grande servizio, quando il nostro ospedale è pronto ad aprire le sue porte!".

Ha aggiunto che Clitoraid prevede di aprire altri centri medici sul continente africano, per aiutare le donne di molti altri paesi. Ha poi dichiarato di applaudire l’iniziativa di altri medici che propongono lo stesso intervento di ricostruzione.

"Uno dei nostri detrattori, il dott. R. Marie Charlemagne Ouedrego, sta eseguendo una serie d’interventi chirurgici su vittime di MGF a Ouagadougou, in Burkina Faso, nello stesso momento in cui Clitoraid sta lanciando la sua campagna", ha detto la Boisselier. "Questa è un'ottima notizia, perché più questo tipo di operazione diventa accessibile nelle aree colpite da MGF, meglio è. Rappresenta un potente deterrente contro questa barbara pratica: infatti, perché continuare a mutilare qualcosa che si può facilmente ricostruire?".

Il 7 marzo verrà inaugurato in Africa il primo ospedale specializzato nella ricostruzione chirurgica del clitoride di donne vittime di mutilazioni genitali

febbraio 19 2015, Categorie: Misc
LAS VEGAS, 10 FEBBRAIO – Il primo ospedale al mondo specializzato nella ricostruzione chirurgica del clitoride di donne vittime di mutilazioni genitali (MGF) verrà inaugurato il 7 marzo prossimo a Bobo-Dioulasso, in Burkina Faso, secondo una dichiarazione rilasciata oggi dall’associazione no-profit statunitense Clitoraid. Chantal Compaore, First Lady del Burkina Faso, presiederà la cerimonia d'apertura.

L'ospedale è stato costruito con fondi raccolti in tutto il mondo grazie agli sforzi di volontari.

"Avere il sostegno e la presenza di Chantal Compaore il 7 marzo è un meraviglioso modo per festeggiare quest'inaugurazione", ha dichiarato la direttrice per le comunicazioni di Clitoraid, Nadine Gary. "La sua voce si è sempre levata contro gli orrori delle MGF, siamo quindi onorati della sua presenza".


La Gary ha poi rivelato che centinaia di donne sono già in lista d'attesa per essere sottoposte all’intervento chirurgico che sarà gratuito per ogni donna che lo desidererà.

"La loro attesa è quasi giunta al termine", ha detto la Gary. Ha poi spiegato che questa nuova struttura, chiamata Komkaso (che significa Casa per le donne) è stata soprannominata Ospedale del piacere, visto che l'intervento "restituirà loro la dignità perduta, così come la capacità di provare quel piacere fisico di cui sono state private con la forza".

La Gary ha continuato a spiegare com’è nata l’idea dell’ospedale.

"Dopo aver sentito parlare di una procedura chirurgica per la ricostruzione del clitoride messa a punto dal dott. Pierre Foldes in Francia, Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano, ha ispirato la creazione di Clitoraid e lanciato l'idea di costruire delle cliniche che offrissero la possibilità di un intervento chirurgico gratuito per le vittime di MGF. Dopo che le Nazioni Unite hanno adottato una risoluzione che mette al bando le MGF, è stato stipulato un accordo universale secondo il quale questa pratica costituisce una violazione dei diritti umani e dell'integrità delle persone. L'eliminazione delle MGF riguarda essenzialmente la salute delle donne, di conseguenza i governi devono continuare ad approvare delle leggi per sostenerla. Ma secondo Rael è ugualmente importante essere in grado di riparare i danni già causati alle vittime che sono ancora in vita e quest’ospedale è il risultato della sua vision".

La Gary ha inoltre detto che i medici chirurghi volontari statunitensi che sostengono Clitoraid, la dott.ssa Marci Bowers, MD e il dott. Harold Henning Jr., MD, eseguiranno interventi chirurgici presso il nuovo ospedale ed istruiranno altri chirurghi a fare lo stesso.

"L'obiettivo è quello di aiutare il maggior numero possibile di vittime a sottoporsi a questo intervento, che aiuterà anche a scoraggiare la barbara pratica delle MGF ", ha detto la Gary . "Dal momento che le sue conseguenze possono essere chirurgicamente e gratuitamente annullate, che senso ha continuare?".

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