Dichiarazione di Clitoraid in merito alla decisione del giudice sul caso Michigan

febbraio 18 2020, Categorie: Misc
07 gennaio 2019

I membri di Clitoraid sono indignati per la decisione del giudice distrettuale statunitense Bernard Friedman di rendere incostituzionale la legge federale degli Stati Uniti che vieta le mutilazioni genitali femminili o escissione/circoncisione (MGF/C).

Clitoraid,un'organizzazione statunitense benefica la cui nascita è stata ispirata dal leader spirituale Rael, ha offerto interventi di ricostruzione clitoridea a oltre 500 vittime di MGF dal 2009.

"Chiediamo che la decisione del giudice Bernard Friedman venga annullata e che la legge federale vieti ogni forma di mutilazione genitale (MG) nei bambini, indipendentemente dal genere di appartenenza", afferma Nadine Gary, direttrice delle operazioni di Clitoraid.

Le mutilazioni genitali infantili sono una grave violazione dei diritti umani e una forma di abuso di minori. Si tratta di una pratica che deve essere proibita sia a livello federale che statale, in quanto comporta gravi conseguenze per la salute, a livello fisico e psicologico, che possono protrarsi per tutta la vita.

Il caso del Michigan è significativo perché porta alla luce due preoccupanti risvolti legali per quanto riguarda la protezione dei bambini contro le mutilazioni genitali negli Stati Uniti.

In primo luogo, le MGF vengono declassate a reati punibili secondo la legislazione dei singoli Stati e non a livello federale, poiché, secondo il giudice Friedman, le MGF sono da considerarsi una "attività criminale locale". Da notare come oltre 500.000 vittime di MGF risiedano attualmente negli Stati Uniti, secondo le stime dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC)

"La mancanza di una legislazione federale incoraggerebbe coloro che praticano le MGF ad attraversare i confini statali e a cercare un rifugio sicuro, o un luogo dove sarebbero soggetti a una pena minore, per portare a termine il loro crimine. Attualmente, 23 Stati degli Stati Uniti devono ancora dichiarare illegali le MGF", avverte la Gary.

In secondo luogo, la dott.ssa Jumana Nagarwala, che ha costretto delle bambine a subire una mutilazione genitale in una clinica di Livonia, nel Michigan, ha dichiarato di aver eseguito solo un "taglio di piccole dimensioni". Questa sua affermazione potrebbe creare un precedente e un contenzioso legale per ciò che riguarda la circoncisione maschile.

Ascolta l'approfondita analisi da parte di Brian Earp, direttore associato del programma dell’università di Yale in materia di politica sanitaria ed etica e ricercatore presso l'università di Oxford.

L'atto della dott.ssa Nagarwala ha violato l'attuale articolo di legge federale 18 U.S.C. §§ 2, 116 e 371 relativo alle MGF che recita: "Chiunque pratichi consapevolmente la circoncisione, l’escissione o l’infibulazione della totalità o di parte delle grandi labbra, delle piccole labbra o del clitoride di un'altra persona che non abbia raggiunto l'età di 18 anni, dovrà essere multato secondo quanto stabilito dal seguente articolo, condannato a non più di 5 anni di detenzione o entrambe le cose".

"Quindi, se un "taglio di piccole dimensioni" dei genitali femminili costituisce una violazione che il giudice Friedman definisce come un "atto criminale" ma il taglio dell'intero prepuzio dei genitali maschili non lo è, allora la suddetta legge ha un disperato bisogno di essere riscritta al fine di proteggere tutti i bambini", sottolinea la Gary.

Negli Stati Uniti, l'81% della popolazione maschile è vittima di escissione genitale, secondo il CDC.

Per quanto riguarda il caso del Michigan, i membri di Clitoraid dichiarano che la mutilazione genitale rappresenta una violazione dell'integrità corporea e sessuale dei bambini e in quanto tale deve essere punita nella misura massima di quanto previsto dalla legge federale, indipendentemente dal genere di appartenenza.

Ascolta l’analisi completa da parte di Brian Earp a favore di una legge che vieti le mutilazioni genitali, indipendentemente dal genere di appartenenza.

TERZA MISSIONE DI CLITORAID A NAIROBI AD OTTOBRE 2020

febbraio 08 2020, Categorie: Misc
Clitoraid sta organizzando la sua terza missione umanitaria annuale in Kenya nell'ottobre 2020. La D.ssa BowErs di San Francisco, negli Stati Uniti, e una delegazione internazionale di professionisti medici viaggeranno in Africa orientale per offrire volontariamente la loro esperienza medica al fine di ripristinare il clitoride di 100 donne sopravvissute alla mutilazione genitale femminile (MGF).

Gli interventi chirurgici avranno luogo a Nairobi dove risiedono numerose vittime del taglio genitale.

Il prezzo di ogni intervento chirurgico di $ 300, per un costo totale di questa missione di $ 30.000.

Ripristinare la dignità’ umana e il senso di piacere sessuale a queste donne.

ADOTTA UN CLITORIDE

marzo 03 2019, Categorie: Misc
ADOTTA UN CLITORIDE



Per favore donate oggi il ripristino della bontà e del piacere sessuale di una vittima delle mutilazioni genitali femminili

MISSIONE UMANITARIA IN KENIA

Marzo 4 - 14 - 2019

CLITORAID ripristinare un senso di dignità e piacere

Clitoraid: al via la seconda missione umanitaria in Kenya per la ricostruzione del clitoride

febbraio 28 2019, Categorie: Press-Releases
San Francisco, California, 20 febbraio – Dal 4 al 14 marzo 2019, Clitoraid, organizzazione umanitaria con sede negli Stati Uniti, darà il via a Nairobi, in Kenya, alla sua seconda missione di ricostruzione chirurgica del clitoride. Lo scopo è quello di aiutare le vittime di mutilazioni genitali femminili (MGF) a recuperare la propria dignità e capacità di provare del piacere sessuale, grazie a un’innovativa tecnica sviluppata da un urologo francese.

"Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il 25% della popolazione femminile keniota ha subito l'orribile tradizione dell’escissione dei genitali, anche se oggi tale pratica è diventata illegale in Kenya", spiega Nadine Gary, direttrice delle operazioni di Clitoraid.

L'OMS stima che 125 milioni di donne in tutto il mondo siano state vittime di mutilazioni genitali non appena nate, quando erano solo delle bambine o poco più che adolescenti. Questa pratica vìola gravemente la Convenzione dell’UNICEF sui diritti dell’infanzia.

La dott.ssa Marci Bowers di San Francisco, negli USA, capo chirurgo volontario di Clitoraid, eseguirà l’intervento ricostruttivo del clitoride in collaborazione con il dott. Adan Abdullahi, affiliato alla ONG Garana.

"Saranno assistiti sia da medici locali che provenienti dagli Stati Uniti, dal Canada e dall’Australia", afferma la Gary.

Nel corso di questa missione umanitaria della durata di due settimana, circa 100 vittime di MGF, tra cui donne originarie della Tanzania, del Sudan e del Gambia, saranno sottoposte all’intervento chirurgico che si svolgerà a Nairobi presso la clinica del dott. Abdullahi", informa la Gary.

"A partire dal 2009, Clitoraid ha eseguito questa tecnica di chirurgia ricostruttiva del clitoride (CRC) su oltre 500 donne che hanno subito mutilazioni genitali. Questo è avvenuto per lo più negli Stati Uniti, dove oltre mezzo milione di vittime risiedono attualmente, secondo il Center for Disease Control", afferma la Gary. "Abbiamo anche operato in Kenya e in Burkina Faso, in Africa occidentale, dove il nostro ospedale realizzato specificatamente per le vittime delle MGF attende l’autorizzazione necessaria per l'apertura".

La creazione di Clitoraid è stata ispirata da Rael, leader spirituale di livello internazionale e instancabile difensore dei diritti umani e delle donne. Il diritto innato alla salute e alla propria realizzazione sessuale è un valore fondamentale che viene promosso dalla filosofia raeliana da quasi mezzo secolo ed è ora riconosciuto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come un diritto umano fondamentale.

"La società deve liberarsi della vergogna e dei sensi di colpa instillati dalle religioni patriarcali arcaiche, siano esse tribali che tradizionali, che sono particolarmente offensive e degradanti verso le donne", afferma la Gary. "Reprimere la loro sessualità è stato un potente stratagemma per controllarle e soggiogarle per secoli".

La Gary conclude: "Oggi, con l'educazione, le donne si stanno rendendo conto che le tradizioni e le culture che vìolano la loro integrità e libertà sessuale rappresentano un oltraggio anche per la loro dignità di donne".
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